m’è beniu coru mau
scetti castiendi sa facci
ascuttendi sa boxi
de cussu mengianu.

M’est abarrau s’entrecoru
a trettus suspu,
a bottas intendu
sa conca scexada,
sa facci
cumment’unu civraxu:
unfrada limpia e stampada.

Ma po’ arrecomenzai
mi toccada a scaresci.

dimenticare
mi è venuta un’angoscia
al solo guardare la faccia
ascoltando la voce
di questo mattino

Mi è rimasto lo spavento
a volte prendo aria
a volte sento
la testa sveglia (come dopo una sbornia)
la faccia
come il pane
molto gonfia e bucata

Ma per ricominciare
è necessario dimenticare.
foti di la petite

la petite

foto di la petite

Annunci