magari potessi gestire questo panico da ultimo momento. Sarei un grande così come lo dicono i giovani di oggi che fanno: Ggrrrandee! Con la cadenza milanese imparata da MTV o da Berlusca chi lo sa, forse sono la stessa cosa. Che poi ora che ci penso non si dice giovani, si dice ragazzi perchè ai ggiovani rompe i coglioni se li chiami così. Ma non so gestire il panico e sono famosissimo per fare tutto all’ultimo momento. Come quando la tua ragazza precisina tutta in tiro ti dice: sei pronto dai che andiamo ed invece ti devi ancora lavare e fare la barba e vestirti secondo il mood -sempre come dicono ad MTV- e magari anche l’ultima pisciatina prima di uscire se no mi viene il panico anche per quello, cioè la mia ultima fissazione è il blocco vescicale, cioè trattieni che ti trattieni l’urina non esce più e muori. Non mi è ancora chiaro se i reni a furia di riciclare si bloccano anche loro o se proprio ti scoppia la vescica. Non voglio neanche saperlo. Che poi mi vengono i sintomi. Come quando con un mio amico siamo usciti fuori strada, o meglio, lui è uscito fuori strada che era nervosissimo per una tipa e dopo io ero convinto di avere un infarto e lui per convincermi del contrario mi elencava i sintomi e mano mano mi venivano tutti. Poi si è scoperto che era colpo della frusta ma per parargli il culo mi tengo il collo rigido quando fa umido e le vertigini. Dunque non sapendo gestire il panico ed avendo davvero una scadenza da rispettare ecco perdo tempo e mi rollo le sigarette guardando una trasmissione bruttissima dove c’è gente orribile che critica altra gente che insomma non è altro che la trasposizione delle comari di paese solo che queste le pagano per spettegolare e dire quella è anoressica, quella no. E poi, ma chi se ne frega. Non mangiare, mangiare ma saranno problemi loro, anzi sono problemi di altri ma di quelli non se ne parla ed oggi il mio capo mi ha detto, rispettiamo le scadenze ed io: non c’e problema che anche la lingua si rifiutava di articolare e mi è uscito qualcosa come: nnprbl che era la cripto recensione di quel che volevo dire e questo l’ho imparato da FK che è un genio, andate a vedere sulla poesia e lo spirito. Comunque quando sei in panico capisci il valore di ogni singolo istante e oggi se c’è una cosa che ho capito è che non so formulare frasi con preposizioni avversative, disgiuntive, esplicative, dichiarative e conclusive, tipo allora infatti ecco dunque. Cioè non le so usare verbalmente, sono un paratattico inutile. Questo mi fa andare ancora più in panico e quando sto male ragiono male e non seguo il filo dei pensieri e faccio lo yoga, prometto di essere buono e insomma tutto pur di non prendermi delle responsabilità che se Dio vuole ( e Krishna non s’incazza) mi renderanno libero.
Gandhi diceva che l’integrità e la strada che conduce alla libertà interiore.
Io non sono d’accordo. L’unica strada che conduce alla libertà interiore è un vicolo chiuso al traffico, lurido e trascurato che si chiama negare l’evidenza, ovvero vicolo dei vigliacchi.

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