Detto fra noi: cosa separa l’uomo del ventesimo secolo da quello della pietra? La civiltà. L’evoluzione del pensiero e della tecnica, la razionalità sugli istinti più bassi. Le fogne e le strade, insomma, la comunicazione ragionata, regoline facili facili come: -no, non tirare la clava in testa a Gurgh, prima prova a chiedergli se ti restituisce la coscia di leopardo- Insomma, la civiltà.
Peccato che siamo entrati nell’era della trasgressione.
E qui, o avete cliccato la x convinti del mio fascismo, o aspettate l’esempio:
Esempio:
Io leggo. Per lavoro. Decine di dattiloscritti pieni di refusi, zeppi di neologismi e parole magniloquenti passano per questa stanza. Ma ogni tanto (una volta ogni due settimane) devo andare in ufficio, compilare scartoffie, consegnare giudizi da protocollare, svolgere lavori di segreteria. Ho un minuscolo box, in un semi open space. Accanto al mio box c’è Anvediquantopuzza, detto Anvedi o Bombolo.
Anvedi ha 25 anni, le ascelle che gli puzzano e un’intelligenza fuori dal comune. Roba che se lo studieranno. Gli ho fatto un test, una volta. Per il QI. A lui è venuto fuori 155. A me 80.
Ancora mi chiedo come faccio a fumare e leggere allo stesso tempo.
Comunque. L’uso massivo della materia grigia ha portato il nostro Anvedi a rivedere il concetto di civiltà. Lui chiama questo trasgressione. Dunque in una mattina riesce a : ruttare, scorreggiarsi, scaccolarsi (con esibizione del trofeo), bestemmiare, urlare, imprecare, pisciare fuori dalla tazza del bagno comune (“dici che sono stato io?”), mangiare con la bocca aperta emettendo grugniti di soddisfazione, grattarsi le parti intime, sistemarsi le parti intime alla vista di donne piacenti, toccarsi le parti intime sotto gli occhi delle donne piacenti, esibire le parti intime sotto gli occhi esterrefatti delle donne piacenti, farsi le donne piacenti, mollare davanti a tutti e a suon di imprecazioni le donne piacenti, sputtanare le intimità con le donne piacenti, imprecare contro gli omosessuali, lavorare il quadruplo dei suoi colleghi in mezz’ora.
Anvedi è invidiato da tutto il genere maschile.
A parte me. Credo.
Anvedi è amato/odiato dal genere femminile.
Anvedi è pagato il doppio di me, ma dovrebbero pagarlo almeno il triplo.
Anvedi ha amici da venderne a persone come me, che volentieri glieli comprerebbero.
Anvedi è come lui ammette fumando nonostante il divieto: Un Animale.
Anvedi dice che è più porco del porco.
Anvedi dice che sono troppo civile, per questo trombo poco.
Anvedi ha una cultura sopraffina ma dice che non serve a nulla, se non a rimorchiare in fretta ( mi ha stilato una serie di citazioni pronte all’uso, con tanto di autore).
Anvedi mi ha chiesto 100euro.
Non me li ha mai resi.
Anvedi è tutto quello che non sono, ma fa tutto quel che gli pare.
Insomma non è che tutta questa civiltà mi ha rincoglionito?

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