Lunghe le tue ciglia, le tue braccia
Corte le serate, le coperte
Vive le tue scapole, le stanze
Rosse le tue rughe, le speranze
Crude le tue sillabe, le suole
Stanche le tue lunghe notti bianche

Non mi rimane che andare
Non mi restano che le parole
E le gambe di donne vuote

Annunci