Ci si ritrova anche con poco.
Soprattutto con poco. Pensare che mi stavo imbrogliando da solo. Avevo finito per credere che fosse un pò come in TV. Dove c’è un inizio c’è una fine. Una trama. Una sottile linea. Una manciata di puntini da unire. Mi si poteva vedere che cercavo di disegnare e tessere trame che mi dessero uno spiraglio sul vuoto. Ed invece del doman non c’è certezza e non andare a dire i tuoi piani a B. Non ci sono i piani, non si cade in piedi, viva le mezze stagioni, fanculo la monotonia dell’happy end. Non so dove sia il bello, forse è proprio questo. Giorni che mi sentivo imprigionato da un copione scritto da qualche mentecatto. Così non mi veniva che da guardare gli altri ed invidiarli. Da leggere. Tipo: Testimone inconsapevole di Carofiglio. Mi ha convinto Hopper sulla copertina a dirla tutta. O Milena Agus ed il male di pietre. Qui mi ha convinto Paola. Comunque in un giorno e una notte gli ho fatti fuori e non è che. Insomma Carofiglio scrive pure bene. E’ il personaggio che mi sta un pò sui maroni. Gli avvocati mi mettono soggezione. E i processi mi annoiano. I colpi di scena? Per carità. Dopo anni de “la signora in giallo” so già dove vanno a parare. Dagli indizi più stupidi. Mi piace Simenon, ma è tutta un’altra storia. Però Carofiglio riesce a dare una faccia al Guerrieri. Che sembrava la mia. Un pò l’ho odiato per questo. Della Agus non so che dire. Scritto alla Giovane Holden. Sembrerebbe. M ha disorientato, a tratti. Ma non fidatevi. E’ comunque un buon modo per trascorrere due ore.
Dopo questi due libri ero stanco. Che m’immedesimo troppo. E prendo l’accento.
Così ho pensato bene di star male la notte e la mattina dopo.
Ho pensato che non andavo da nessuna parte.
Poi mi son detto che per ora potevo stare dov’ero. Facessi come a casa mia.
Ho messo su una pelle splendida degli Afterhours. Mi ricorda quel settembre in cui iniziai a fumare. Nostalgia passata mi son detto che magari alla trama ci penso tra una decina d’anni. Per ora mi limito a. Non che, ma per ora.
Io vi ho avvertito.

P.S. Ho preso Everyman di Roth. Dopo il primo capitolo l’ho messo via, non è per ipocondriaci, poco ma sicuro. L’ho riposto nella scatolona dei libri per quando l’ansia non scassa.
P.S. prendetemi così.

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